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Industrio Talks: promuovere la cultura del manifatturiero innovativo

In Italia il manifatturiero è stato considerato per molto tempo il residuo di un’era lontana, quando l’Italia era in pieno boom ed esportava in tutto il mondo motorini, cemento e auto di piccola cilindrata. Oggi l’Italia è cambiata, ed è cambiato il modo in cui gli italiani vedono il manifatturiero. La grande crisi ci ha insegnato che senza le aziende del secondario l’economia, semplicemente, non va. Per fortuna, non siamo più (soltanto) il paese delle utilitarie e del cemento. Nel nostro paese si producono anche SUV e motori elettrici, auto sportive rinomate, acciai speciali, abiti e scarpe di pregio, mobili di design, sensori, agroalimentare di altissima qualità, robot.

Prodotti molto diversi tra loro, ma accomunati da un forte tasso di innovazione tecnologica, e da un dialogo costante con il digitale: meccanica e bit non sono più agli antipodi della produzione, ma si contaminano. E così in un crescente numero di PMI del manifatturiero avanzato si può incontrare, di fronte alla stessa macchinetta del caffè, il saldatore, il designer e l’ingegnere specializzato in CAE. Promuovere la cultura del manifatturiero innovativo significa restituire vitalità all’economia, e all’imprenditoria, del territorio e del paese. Ecco perché Industrio ha deciso di lanciare, quest’anno, gli Industrio Talks: una serie di appuntamenti con ospiti di alto livello del mondo dell’industria, delle startup, della ricerca, per parlare di temi e sfide di primaria rilevanza per il manifatturiero innovativo. A inaugurare la stagione, l’Industrio Talk di marzo, dedicato all’automotive. Il secondo appuntamento sarà il 19 aprile e avrà come tema il Digital Manufacturing. Per maggiori informazioni, visita il blog di Industrio.